Dopo una lunga assenza da questo blog, che ho trascurato colpevolmente, rieccomi qui! L’occasione è la mia trasferta in terra padovana per la 4a tappa italiana di uno dei miei gruppi preferiti: i Porcupine Tree.
Sabato 8 novembre, io e il buon vecchio Simone siamo partiti in direzione Padova, verso il “Grande Teatro”. Ma che posto è questo? Da dove spunta fuori? Un luogo che non conoscevamo; un nome che solo di recente era apparso in mezzo alle abituali sedi dei concerti in Italia. In effetti si tratta di un teatro tenda di nuova costruzione, creato per ospitare concerti, cabaret e altro. Addirittura il live della band inglese è stato il primo evento ad essere presentato in questa struttura. Non è un posto molto carino, ma mi è sembrato abbastanza funzionale.
Dicevamo… serata di debutto per la struttura, forse anche per questo motivo l’acustica non era proprio al top, soprattutto durante l’esibizione dei Demians, band francese che ha aperto la serata. I suoni erano molto impastati, fatto che mi ha impedito di farmi un’idea sulla musica del trio d’oltralpe, su quali quindi non mi pronuncio.
I suoni erano decisamente migliori durante la performance dei “porcospini”. Fortunatamente il gruppo dimostra la sua bravura anche nel gestire in modo autonomo i suoni in un luogo acusticamente non adeguato.
Ma parliamo del concerto: inizio alla grande con l’esecuzione integrale della nuova suite “The Incident” (50 minuti!); io ho apprezzato fin da subito il nuovo CD e dal vivo rende molto bene, grazie anche alle immagini proiettate in fondo al palco in sintonia con la musica. Si tratta di animazioni realizzate dal regista Lasse Hoile da parecchio tempo partner artistico di Steven Wilson.
Alla fine della prima parte la band si prende una pausa di 10 minuti, scandita da un conto alla rovescia proiettato sullo schermo. Puntuali, allo scadere, i nostri ritornano sul palco per dare inizio alla seconda parte.
Il secondo set non mi è piaciuto del tutto, anche perché composto da brani che non annovero tra i miei preferiti; il mio è naturalmente un giudizio puramente soggettivo, infatti l’esecuzione è stata pressoché perfetta. Non mi è piaciuta in particolar modo l’esecuzione parziale di Russia On Ice, questa sì tra le mie favorite, interrotta a metà e male attaccata (non era certamente un medley) alla parte centrale di Anesthetize. Sul finale un altro brano tratto dal secondo CD di “The Incident”, Bonnie the Cat. Poi l’uscita di rito prima di rientrare per i bis. Ma ecco qui di seguito la lista dei brani.
set 1:
The Incident
set 2:
Start Of Something Beautiful
Russia On Ice + Pills I’m Taking (ossia la parte centrale di Anesthetize)
Stars Die
Strip The Soul + .3
Normal
Way Out Of Here
Bonnie the cat
bis:
The Sound Of Muzak
Trains
Ma parliamo un po’ dei musicisti. Steven Wilson in grande forma, la solita faccia “da sberle”, ma anche qualche sorriso. Gavin Harrison impressionante, non più “solo tecnica” come in passato, ma pienamente inserito nel tessuto musicale della band. Colin Edwin sempre puntuale ma con una espressione facciale rimasta immutata per tutta la serata. Richard Barbieri apparentemente sullo sfondo (ci abbiamo anche scherzato su) ma in realtà tessitore di tappeti sonori, in evidenza soprattutto durante “The Incident”. Infine il quinto uomo, John Wesley, presente solo dal vivo ma sempre più membro effettivo, mostrando un affiatamento perfetto con gli altri, la sua chitarra spesso era all’altezza di quella di Wilson. Wilson che a fine concerto, abbandonando il palco, saluta tutti “brandendo” (o forse dovrei dire “brindando”?) un bicchiere di vino rosso.
Per concludere una curiosità: durante il cambio gruppo abbiamo osservato divertiti un “omone delle pulizie” aggirarsi impacciato sul palco; armato di aspirapolvere si preoccupava di rimuovere dal palco ogni genere di scheggia che potesse arrecare danno a Steven Wilson, che come di consuetudine suona a piedi nudi.
Se volete approfondire qui sotto trovate una “camionata” di link. Vi saluto.
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Grande Teatro di Padova
Demians
Foto | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
Una intervista a Wilson prima del concerto
Lasse Holie
Il blog ufficiale del Tour
E naturalmente il sito ufficiale dei Porcupine Tree










